Genova non è Firenze!

In poche righe ti vorrei spiegare perché amo la mia città natale così tanto.

Se parlo della mia città, la mia frase più frequente è: “Genova non è Firenze”
Sembra banale ma credo che riassuma la vera essenza della mia splendida ed antichissima città. Perché? Spiego subito.

Firenze arriva al turista o al visitatore in maniera immediata! Scendi a Santa Maria Novella, percorri Via dei Banchi e neanche in 5 minuti, ti trovi davanti il maestoso Duomo. Di lì a poco, il famoso Ponte Vecchio. Insomma mezz’ora di cammino e hai già visto cose bellissime.

e a Genova? mica è tutto così facile! Per vedere i suoi angoli più belli ti devi infilare, intrufolare e passare da un punto all’altro del centro. E non è detto che tu li veda tutti! Se poi non ti affidi ad un suo abitante, scoprirla con il solo aiuto di una cartina diventa molto riduttivo e potresti vederne solo la parte meno bella.

Perché Genova è una signora timida, a tratti un po’ altezzosa e richiede un grosso impegno ma, trovata la chiave, regala bellezze inaspettate.

Cortili storici nascosti in contesti privati, palazzi affrescati poco conosciuti ma meravigliosi e piccoli e stretti vicoli che a volte incutono timore nel visitatore inesperto.

I più bei portali si notano solo se si è coscienti di alzare la testa, altrimenti sfuggono perché la nostra attenzione è fuorviata dalle vetrine dei negozi.

Un americano una volta mi disse: “Se De Andrè ha scritto canzoni così belle, Genova deve per forza essere meravigliosa”.

Si lo è!

Baci

Laura la genovese

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